Orzo e stracchino

Orzo al pesto e stracchino

Ingredienti

  • 300 g Orzo perlato
  • 80 g Pesto alla Genovese
  • 100 g Stracchino
  • 1 pizzico Sale
  • q.b. Basilico

Preparazione

  1. Prendete l’orzo perlato e ponetelo in una ciotola, quindi risciacquatelo in acqua fredda. L’orzo non necessita di ammollo preventivo, ma per essere sicuri di prepararlo correttamente vi consiglio di seguire sempre le istruzioni presenti sulle varie confezioni.
  2. Una volta che avrete eseguito quest’operazione, ponete l’orzo in una pentola insieme all’acqua. Io ne ho inserito 750 ml per ogni 100 grammi di prodotto. Portate a ebollizione il tutto, dopodiché coprite la pentola avendo cura di lasciare un piccolo sfiato.
  3. Cuocete a fuoco lento per circa 30 minuti. Se utilizzate una pentola a pressione, l’orzo sarà pronto in circa 15 minuti dall’inizio del fischio della pentola. Al termine della cottura unite il sale, quindi scolate l’orzo e ponetelo in una ciotola.
  4. Lasciatelo freddare a temperatura ambiente, e solo quando sarà ben freddo unite il pesto alla genovese e lo stracchino a pezzetti. Date una bella mescolata in modo da amalgamare bene gli ingredienti, quindi riponete la ciotola in frigorifero a riposare per almeno un paio d’ore.
  5. Trascorso questo tempo, servite l’orzo al pesto e stracchino in tavola ben freddo, decorando i piatti con qualche foglia di basilico fresco.

“SOTTO UNA PICCOLA STELLA” di Wislawa Szymborska

“Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità.
Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio.
Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia.
Mi perdonino i morti se ardono appena nella mia memoria.
Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante.
Chiedo scusa al vecchio amore se do la precedenza al nuovo.
Perdonatemi, guerre lontane, se porto fiori a casa.
Perdonatemi, ferite aperte, se mi pungo un dito.
Chiedo scusa a chi grida dagli abissi per il disco col minuetto.
Chiedo scusa alla gente nelle stazioni se dormo alle cinque del mattino.
Perdonami, speranza braccata, se a volte rido.
Perdonatemi, deserti, se non corro con un cucchiaio d’acqua.
E tu, falcone, da anni lo stesso, nella stessa gabbia,
immobile, con lo sguardo fisso sempre nello stesso punto,
assolvimi, anche se tu fossi un uccello impagliato.
Chiedo scusa all’albero abbattuto per le quattro gambe del tavolo.
Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte.
Verità, non prestarmi troppa attenzione.
Serietà, sii magnanima con me.
Sopporta, mistero dell’esistenza, se tiro via fili dal tuo strascico.
Non accusarmi, anima, se ti possiedo di rado.
Chiedo scusa al tutto se non posso essere ovunque.
Chiedo scusa a tutti se non so essere ognuno e ognuna.
So che finché vivo niente mi giustifica,
perché io stessa mi sono d’ostacolo.
Non avermene, lingua, se prendo in prestito
parole patetiche, e poi fatico per farle sembrare leggere.”
La bellezza paradossale per cogliere le sfumature della vita

Orzo perlato con crema di ricotta

500 gr.di orzo perlato

250 gr.di ricotta

passata di pomodoro

4 cucchiai di olio

 

Cuocete l’orzo in acqua (deve ricoprire abbastanza la quantità di orzo), nel frattempo  aggiungete la passata di pomodoroe lasciate cuocere per circa 5-8 minuti.

Passate l’orzo cotto (occoreranno circa 20-25 minuti) nella padella e aggiungete la ricotta sbriciolata. Fate amalgamare il tutto fin quando la ricotta si sarà ammorbidita del tutto

polenta con zucchero, miele, uvetta e noci

ingredienti
  • Acqua 1 lt• 750 kcal
  • Farina di mais bramata 250 gr
  • Uvetta 80 gr• 317 kcal
  • Rhum 20 ml
  • Miele 2 cucchiai• 304 kcal
  • Zucchero bianco 50 gr• 750 kcal
  • Noci 80 gr• 660 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La polenta dolce con uvetta e noci è un dessert di fine pasto che si prepara con farina di mais bramata. Tradizionalmente, la polenta viene prima cotta e, poi, mescolata con zucchero, miele, uvetta e noci e cotta in forno per creare un dolce particolare,

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Cuocete la polenta nella maniera tradizionale portando a bollore un litro d’acqua. Aggiungete la farina di mais a pioggia continuando a mescolare per cuocerla per almeno 10 minuti senza farla attaccare alla pentola . Una volta che la polenta sarà cotta, trasferitela all’interno di una ciotola per interromperne la cottura. Lasciatela raffreddare prima di aggiungere lo zucchero, il miele, l’uvetta precedentemente messa in ammollo con rhum, acqua e zucchero e le noci . Mescolate bene con una marisa in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti. Trasferite in uno stampo e cuocete a 180°C per circa mezz’ora, fino a quando la polenta non si sarà asciugata e colorata al punto giusto .

Consigli di preparazione

  • Mescolate continuamente la polenta nella sua preparazione in modo da non farla attaccare o bruciare sul fondo della pentola.
  • Cuocetela a sufficienza in modo da far assorbire gran parte dell’umidità in modo che l’acqua assorbita non venga rilasciata nella cottura del dolce.
  • Lasciate raffreddare in una ciotola separata in modo da interrompere immediatamente la cottura.
  • Lasciate l’uvetta in ammollo con rhum, acqua e zucchero per ammorbidirla ed insaporirla maggiormente.
  • Aggiungete un pizzico di zenzero e cannella per un maggior profumo natalizio e dare maggior carica al dolce.
  • Per la cottura assicuratevi che il dolce in superficie abbia generato una leggera crosticina  e al tatto non risulti umido.
  • Infilate quindi uno stuzzicadenti all’interno del dolce al termine della cottura per verificare: questo dovrà uscirne umido ma non completamente sporco.

 

Conservazione

Potete conservare la polenta dolce con uvetta e noci per circa due giorni in un piatto, coprendo il tutto con pelllicola e tenendo il dolce in un luogo fresco ed asciutto.

Crema di fagioli cannellini

INGREDIENTI
  • 500 g di fagioli cannellini già cotti
  • 1/4 di scalogno
  • 1 limone
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • paprica
  • peperoncino
  • sale
  • pepe nero

 

Per realizzare la crema di fagioli cannellini scolate i legumi dal loro liquido di cottura, o di conservazione se usate quelli in barattolo, e asciugateli distribuendoli su un foglio di carta assorbente da cucina. Tenetene da parte due cucchiai per la guarnizione finale e trasferite gli altri in una ciotola o nel vaso di un frullatore. Aggiungete lo scalogno, il pepe nero, l’olio, due cucchiai di succo di limone, un pezzetto di peperoncino piccante, un pizzico di sale e frullate fino a ottenere una crema liscia.

 

Trasferite la crema di fagioli cannellini in una larga ciotola o in ciotoline individuali. Guarnitela con i fagioli tenuti da parte, una spolverata di paprica, una macinata di pepe nero, una fettina di limone e terminate con un giro d’olio.

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Hummus

Preparazione
Scolate i ceci dalla loro acqua di conserva e passateli nello schiacciapatate. Unite alla purea l’aglio spremuto nello schiaccia aglio, la tahina allungata con un po’ di acqua, il succo del lime e insaporite con sale e pepe.
Aggiustate la consistenza con l’olio, fino a fargli assumere la densità di una maionese cremosa. Cospargete con la menta tritata.
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FREGOLA RISOTTATA FUNGHI E ZAFFERANO

FREGOLA RISOTTATA FUNGHI E ZAFFERANO
Ingredienti

Preparazione
  1. Per preparare la Fregola risottata funghi e zafferano per prima cosa puliamo i Funghi togliendo il terriccio e con uno strofinaccio leggermente umido li laviamo, una volta fatto questo li tagliamo a fette. Tritiamo il porro dopo averlo lavato.
  2. In una padella mettiamo due cucchiai di olio extravergine di oliva aggiungiamo l’aglio in camicia e il porro lasciamo appassire senza farli bruciare, alla fine uniamo i Funghi. Lasciamo cuocere una decina di minuti girandoli spesso devono completamente rimanere asciutti, una volta pronti, togliamo la testa d’aglio.
  3. Nel frattempo mettiamo a far bollire il brodo vegetale
  4. Una volta che abbiamo pronto tutti gli ingredienti del condimento aggiungiamo la Fregola e la lasciamo tostare, quindi versiamo il bicchiere di vino bianco e lasciamo sfumare.
  5. Continuiamo la cottura aggiungendo poco alla volta il brodo vegetale, ci vorranno almeno 25 minuti di cottura, quando la Fregola sarà quasi cotta mettiamo lo Zafferano in un piccolo mestolo di brodo lo facciamo sciogliere, e per ultimo mantechiamo con il formaggio parmigiano e spolveriamo con il prezzemolo tritato.

 

 

 

fregola sarda al pomodoro

– Ingredienti –

(per 2 porzioni)

  • 180g di fregola o fregula sarda
  • 1/4 di cipolla dorata di medie dimensioni
  • 1/2 spicchio di aglio
  • 300g di polpa di pomodoro fine
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 1,2l di brodo vegetale

– Procedimento –

per preparare la fregola sarda al pomodoro, cominciate preparando un brodo vegetale con carota sedano e cipolla, oppure utilizzando un dado granulare vegetale fatto in casa. Tenete il brodo sul fuoco con la fiamma al minimo e coperto, in modo che si mantenga caldo senza bollire.

 

Cottura

Tritate finemente la cipolla e l’aglio. In una padella capiente versate 3 cucchiai di olio e unitevi cipolla e aglio. Soffriggete finché la cipolla sarà dorata; fate attenzione che l’aglio non brunisca altrimenti diventerà amaro. Unite quindi la polpa di pomodoro, aggiustate di sale, pepe e unite lo zucchero. Cuocete per circa 10 minuti, quindi unite la fregola e fate tostare per un po’. Versate quindi un mestolo di brodo e proseguite la cottura così, come si fa per il risotto.

Regolatevi con il tempo di cottura indicato nella busta, ma tenete presente che con questo tipo di cottura ci vorrà più tempo. Verso la fine della cottura unite qualche foglia di basilico spezzettata a mano.

Lasciate la fregola sarda al pomodoro leggermente più brodosa rispetto a un risotto perchè freddandosi assorbe i liquidi.