La giovinezza non è un periodo della vita, è uno stato d’animo che consiste in una certa forma della volontà, in una forza emotiva; nel prevalere dell’audacia sulla timidezza e della sete dell’avventura sull’amore e per le comodità. Non si invecchia per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni, ma solo quando si abbandona il proprio ideale. Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo, la rinuncia all’entusiasmo li traccia sull’anima. La noia, il dubbio, la mancanza di sicurezza, il timore e la sfiducia, sono lunghi anni che fanno chinare il capo e conducono lo spirito alla morte. Essere giovani significa conservare a sessanta o settant’anni l’amore del meraviglioso, lo stupore per cose sfavillanti e per i pensieri luminosi; la sfida intrepida lanciata agli avvenimenti, il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo, il senso del lato piacevole e lieto dell’esistenza. Voi siete, giovani come la vostra fiducia, vecchi come la vostra sfiducia, giovani come la vostra sicurezza, vecchi come il vostro timore, giovani come la vostra speranza, vecchi come il vostro sconforto. Resterete giovani finché il vostro cuore saprà ricevere i messaggi di bellezza, di audacia, di coraggio, di grandezza e di forza che vi giungono dalla terra all’infinito. Quando tutte le fibre del vostro cuore si saranno spezzate e su di esse si saranno accumulati le nevi del pessimismo e il ghiaccio del cinismo, è solo allora che diverrete vecchi.

La giovinezza non è un periodo della vita, è uno stato d’animo che consiste in una certa forma della volontà, in una forza emotiva; nel prevalere dell’audacia sulla timidezza e della sete dell’avventura sull’amore e per le comodità. Non si invecchia per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni, ma solo quando si abbandona il proprio ideale. Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo, la rinuncia all’entusiasmo li traccia sull’anima. La noia, il dubbio, la mancanza di sicurezza, il timore e la sfiducia, sono lunghi anni che fanno chinare il capo e conducono lo spirito alla morte. Essere giovani significa conservare a sessanta o settant’anni l’amore del meraviglioso, lo stupore per cose sfavillanti e per i pensieri luminosi; la sfida intrepida lanciata agli avvenimenti, il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo, il senso del lato piacevole e lieto dell’esistenza. Voi siete, giovani come la vostra fiducia, vecchi come la vostra sfiducia, giovani come la vostra sicurezza, vecchi come il vostro timore, giovani come la vostra speranza, vecchi come il vostro sconforto. Resterete giovani finché il vostro cuore saprà ricevere i messaggi di bellezza, di audacia, di coraggio, di grandezza e di forza che vi giungono dalla terra all’infinito. Quando tutte le fibre del vostro cuore si saranno spezzate e su di esse si saranno accumulati le nevi del pessimismo e il ghiaccio del cinismo, è solo allora che diverrete vecchi.

Samuel Ullman

Pesto zucchine e noci

Pesto zucchine e noci:

Ingredienti:
2 zucchine
20 noci
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di parmigiano
sale
olio
basilico
Preparazione:
Lavare la zucchina e tagliarla a rondelle. Preparare un tegame con un dito di acqua, un pizzico di sale, origano, un filo di olio ed uno spicchio di aglio schiacciato. Quando l’acqua comincia a bollire, calare le zucchine e cuocerle per 10-15 minuti a coperchio chiuso. Mentre le zucchine cuociono, sgusciare le noci e tenerle da parte. Trasferire le zucchine sbollentate in un recipiente. Frullare prima le zucchine e poi aggiungere i gherigli di noce. Scolare la pasta e mantecarla in padella con un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta ed una dose di pesto a piacere.

serena serata ,,,

serena serata ,,,

 

Lasagna al tartufo con zucca e funghi per Gianluca

Istruzioni

  1. Riducete la zucca in dadini e cuoceteli al vapore per una decina di minuti.
  2. Tritate il cipollotto, o il porro, e rosolatelo nell’olio, poi unite i funghi a pezzi, l’alloro, il timo e proseguite per 10 minuti. Salate, pepate e levate dal fuoco.
  3. Amalgamate il latte in una casseruola con la farina, una grattugiata di noce moscata e una presa di sale. Portate a ebollizione e proseguite per qualche minuto a fuoco lento, mescolando, fino a raggiungere la densità di una besciamella.
  4. Mescolate la zucca in una ciotola con i funghi, privati degli aromi, la besciamella e 40 g di parmigiano grattugiato.
  5. Componete la lasagna in una pirofila alternando uno strato di sfoglia con uno strato di farcia cosparso con lamelle di tartufo ricavate con una mandolina. Terminate cospargendo il restante parmigiano grattugiato. A questo punto versate 25 ml di acqua in ogni angolo della teglia per facilitare a 190 °C per 25-30 minuti.

 

Mi facevi venire a casa tua con la scusa del caffè finito o della TV che non si accendeva, tutto per dirmi a un certo punto “Mettimi la Tosca dai, che a me non mi riesce”. Oppure “Mettimi la Traviata per favore. Non ho mica capito come si fa”. Ti avevo salvato sul desktop le icone di Youtube, bastava andarci sopra col mouse e oplà, ma te duro. Solo alla fine, quando ormai non ce la facevi neanche a stare su, ho compreso cos’era quel bisogno di avermi in casa per premere un pulsante che avresti potuto benissimo premere da solo. Ogni tanto lo faccio anch’io coi miei ragazzi: “come si fa a fare questo o quello”, gli chiedo. Roba di computer o cellulari più che altro, cose che so benissimo. Loro ridacchiano. Mi piace che ridacchino di me, credo succeda un po’ a tutti, con gli anni si diventa così sentimentali. Magari anche loro un giorno arriveranno a comprendere quanto affetto c’è in quelle piccole, innocenti, bugie. Insomma, loro risolvono i miei dilemmi inventati e io sorrido. Però mi tocca ammettere: perfino vicino alla fine il tuo sorriso è sempre stato più bello del mio. Enrico Aldobrandi

Insalata di cannellini con

Insalata di cannellini con crema di cipolla

https://www.paesionline.it/

Ingredienti

Per due persone:

  • 200 g. di fagioli cannellini in scatola
  • 10 ml. di aceto
  • 5 cipolle
  • 2 g. di cumino
  • 2,5 g. di zucchero
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe nero

 

Preparazione

Pulite e affettate le cipolle, fatele soffriggere con l’olio per 5 minuti. Aggiungete un cucchiaino raso di zucchero, un cucchiaio di aceto, pepe, sale e un cucchiaino raso di semi di cumino.

Mescolate a fuoco lento per 3 minuti. Intanto scaldate in un altro tegame i fagioli con un po’ della loro acqua e un cucchiaio di olio, versate poi nelle cipolle, mescolate e servite.

Insalata di fagioli alla romana da https://www.giallozafferano.it/

https://www.giallozafferano.it/

Ingredienti

 

Fagioli borlotti precotti lattina 1
Fagioli cannellini precotti lattina 1
Acciughe (alici) filetti sott’olio 8
Timo 3 rametti
Aglio 1 spicchio
Cipolle rosse di Tropea 1
Aceto di vino rosso 1 bicchiere
Olio extravergine d’oliva 6 cucchiai
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Preparazione

Come preparare l’Insalata di fagioli alla romana

Insalata di fagioli alla romana

Versate i fagioli assieme alla propria acqua di conserva in un colino, poi sciacquateli velocemente sotto l’acqua corrente e fateli scolare per bene. Sbucciate e tagliate a fettine sottili la cipolla di Tropea (1), quindi ponetela in una ciotola con un bicchiere di aceto di vino ricoprendola poi con dell’acqua fredda; lasciatela a mollo così per circa mezz’ora, dopodiché scolatela (3).

Insalata di fagioli alla romana

Nel frattempo sbucciate l’aglio (4) e poi tritate finemente e mettete da parte (5). Passate alle acciughe, disponetele sul tagliere (6)

Insalata di fagioli alla romana

sminuzzate anche queste finemente (7) e poi versate in una ciotolina insieme all’olio (8) e all’aglio tritato (9)

Insalata di fagioli alla romana

1 cucchiaio di aceto (10),  il sale e il pepe macinato (11) e le foglioline di timo (12). Emulsionate il tutto con una forchetta per amalgamare gli ingredienti .

Insalata di fagioli alla romana

Versate i fagioli in una ciotola (13), aggiungete la cipolla di Tropea e la salsa ottenuta precedentemente (14); mescolate il tutto e servite, spolverizzando sui piatti di portata del pepe macinato fresco e delle foglioline di timo (15).