“Poesie antirughe”

Consigli a me stessa quando piove

Dormi in silenzio

Non far rumore quando non ci sei
Coltivati
ma non covare pietre

i mattoni servono per costruire ponti
i giorni per tessere
il mattino per ricominciare
la carne è pesante per ancorare all’amore

Piangi, lasciati piovere, lasciati stare
Riposati, lasciati vegliare
Brinda, ci sono notti da ubriacare

Se le tue mani ti sembrano opache
dipingi le unghie di rosso

Ricorda che per sopravvivere bisogna disobbedire

Porta con te un ombrello a colori

se non puoi vincerla, sfoggia la malinconia.

 

Spezzatino di soia al pomodoro e rosmarino

Per due persone vi occorrono

  • 500 g di passata di pomodoro rustica (ma se preferite i pelati usate pure quelli)
  • 200 g di bocconcini di soia per spezzatino
  • 2 patate grandi
  • 1 spicchio d’aglio
  • tutta la cipolla che trovate in casa
  • rosmarino fresco o in polvere, come se piovesse

Prendete i bocconcini di soia disidratati, fatevi coraggio e metteteli in una bacinella con dell’acqua tiepida, in ammollo per 30 minuti.
In quei 30 minuti, sforzandovi di non pensare che la soia sembra cibo per cani, cominciate a preparare il sugo dello spezzatino. Mettete in una pentola antiaderente cipolla, aglio, abbondante olio e fate un bel soffrittino (se ne avete in casa, carote e sedano sarebbero un extra non da poco): quando la cipolla è morbida, togliete l’aglio e aggiungete la passata di pomodoro, le patate tagliate piccole, abbondante rosmarino, un pizzico di sale e un bel bicchiere d’acqua.
Trascorso il tempo indicato prendete i bocconcini di soia, strizzateli e metteteli nella pentola insieme al sugo, aggiugendo ancora rosmarino: il rosmarino è quello che salverà la pietanza, quindi non fatevi scrupolo e abbondate, specialmente se avete il rosmarino in polvere.
C’è chi dice che a questo punto basterebbe mescolare per considerare la missione compiuta, ma io credo che i bocconcini di soia debbano cuocere un bel po’ nel sugo per avere un sapore accettabile: versate dunque in pentola un po’ di acqua per volta affinchè il sugo non si asciughi troppo e fate cuocere i bocconini di soia almeno mezz’ora.
Quando le patate sono perfettamente tenere e lo spezzatino di soia ha assorbito un po’ di sugo, aggiustate il sale se necessario e servite subito

https://www.labna.it/

Spezzatino di soia

per due persone:

  • 50g spezzatino di soia
  • 2 patate grandi (o più se preferite)
  • un barattolino di verdure al naturale (piselli, carote, zucchine)
  • una cipolla dorata
  • un aglio
  • 3 cucchiai di salsa di pomodoro (o 1 di concentrato se preferite)
  • porcini essicati e sbriciolati q.b. (circa due cucchiai)
  • mix erbe di provenza  q.b.
  • sale & pepe q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Sbucciare le patate, tagliare a pezzi, sciacquare bene e tenere in acqua fino al momento dell’uso.

Mettere in ammollo i funghi sbriciolati in una tazza d’acqua, tenere da parte.

Preparare un battuto a pezzi piuttosto grossi di cipolla, disporre in una pentola (se di coccio meglio) con un filo d’olio e l’aglio, dopo averlo sbucciato e privato dell’anima (sarà più digeribile).

Fare soffriggere, aggiungendo un po’ di vino bianco per sfumare. Unire anche un cucchiaio di salsa di soia.

Aggiungere una bella spolverata di erbe, un pizzico di sale e pepe.

A questo punto unire la soia, mescolare bene in modo da fare insaporire con il soffritto.

Versare l’acqua dove ci sono i funghi in ammollo, tanto quanto basta a ricoprire la soia.

Mettere il coperchio e cuocere fino a quando diventa tenera.

Trasferire la soia in un piatto, la raggiungeremo in seguito.

Nella stessa pentola del soffritto versare le patate e ricoprire con l’acqua avanzata dei porcini, funghi compresi! Portare a cottura, se necessario raggiungere ancora acqua.

Quando sono pronte riunire la soia, il mix di verdure al naturale e il pomodoro. Cuocere ancora il tempo necessario per fare amalgamare il tutto fino a renderlo cremoso.

Completare con una spolverata di erbe di provenza e un filo d’olio a crudo.

 

https://www.incucinaconme.com/

Ti auguro la gioia di avere sempre qualcuno
con cui dividere ogni cosa…

Ti auguro di avere dei bei ricordi
cui ritornare col pensiero nei brutti momenti…

Ti auguro una tra le migliori piccole gioie quotidiane:
aprire un libro che ricordi bene,
lasciarne le pagine,
leggere le prime parole famigliari…

Ti auguro la primavera e la meraviglia di constatare che è sempre migliore di quanto avevi osato sperare…

Ti auguro la felicità di un regalo da un bambino:
– un mazzo di denti di leone appassiti,
– una caramella succhiata a metà
– una rana
– un bacio…

Ti auguro che tu possa, anche se solo una volta nella vita,
vedere qualcosa di infinitamente raro, strano e bello…

Ti auguro la malinconia di un giardino in inverno e, dopo mesi d’attesa, i piccoli, verdi vegetali della primavera…

Ti auguro di rimanere affascinata dall’infinita varietà della vita animale…

Ti auguro la fiducia di una creatura selvatica, conquistata con pazienza e amore…

Ti auguro che tu possa non dover comprare l’amore al prezzo dell’umiliazione…

Ti auguro che tu possa sempre trovare le parole giuste per mantenere al loro posto gli spacconi e avere abbastanza forza nelle ginocchia per camminare con dignità…

Ti auguro che tu possa avere un cuore pieno d’amore e giudizi accorti…

Ti auguro la gioia di essere desiderata, e di trovare il regalo perfetto, sentire il profumo della terra, dal prato aperto…

Ti auguro lettere:
con una calligrafia che riconosci immediatamente, con una calligrafia che non vedevi da anni…

Ti auguro lettere piene di elogi, piene di incoraggiamenti:
lettere di gratitudine e di amore.
Ti auguro lettere sciupate, macchiate di inchiostro, scritte tutte storte
coperte di baci

Ti auguro la felicità di dimenticare il passato
e di trovare nuovi inizi.

Ti auguro la felicità delle idee,
l’eccitamento della ragione,
il trionfo della conoscenza,
lo schiarirsi della vista,
l’acuirsi dell’udito,
il protendersi verso nuove scoperte,
il trarre piacere dal passato così come dal presente.
Ti auguro la gioia della creatività.

Ti auguro felicità…
ma non la felicità che si ottiene chiudendo fuori il mondo.
Nemmeno quella di rinnegare il tuo sogno per amor di agiatezza.
Ti auguro la felicità di fare quello che fai nel migliore dei modi.
Di correre il rischio di tentare, di correre il rischio di
dare, di correre il rischio d’amare.

Tratta la felicità con gentilezza:
è un prestito.

Brown Pam

Focaccia con impasto liquido

Focaccia con impasto liquido ricetta veloce

https://blog.giallozafferano.it/lacucinadimarge/

 

Ingredienti

  • 300 g di farina
  • 80 g di olio ( o 100 di burro )
  • 2 uova
  • 300 gr di latte
  • 1\2 bustina di lievito per torte salate
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero

Per il ripieno

  • 100 g di prosciutto
  • 100 g di provola

 

Preparazione

Versate tutti gli ingredienti in una ciotola e impastate, non preoccupatevi se l’impasto è piuttosto liquido   è normale, a questo punto aggiungete il lievito e amalgamate bene. Ora versare metà dell’impasto in una teglia da 24 cm  imburrata, e mettere il ripieno  distanziandolo dai bordi. Coprite con il resto dell’impasto livellando con il cucchiaio.  Cospargere di semi di sesamo e infornate in forno caldo a 170° fino per 30-35 minuti circa.

 

 

 

mousse di mortadella

Procedimento

Tagliate la fetta di mortadella a cubetti

1

Mettete la mortadella nel mixer con la panna ed iniziate a frullare

2
3

Poi aggiungete il formaggio, i pistacchi tritati, il sale ed il pepe.

4

Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.

5

Una volta pronta mettetela in una ciotola

6

Servite la mousse di mortadella su dei crostini di pane

https://www.misya.info/

Cestini di pancarrè con mousse di mortadella da stefy2013

6 cestini:

  • 3 fette di pancarrè per tramezzini
  • una fetta spessa di mortadella del peso di 200 gr
  • 1 cucchiaio di stracchino
  • qualche foglia di rucola
  • granella di noci
  • burro q.b.

Procedimento:

  • ho imburrato degli stampi solitamente usati per i dolci (se non li avete vanno bene i pirottini in alluminio);
  • vista la forma rotonda degli stampi, con l’aiuto di un coppapasta ho ricavato 6 dischi di pancarrè del diametro leggermente piu’ grande degli stampi e ho adagiato ciascun disco sul proprio stampo facendolo bene aderire e togliendo l’eventuale eccesso dai bordi;
  • ho infornato a 180° giusto il tempo della doratura;
  • nel frattempo ho preparato la mousse frullando la fetta di mortadella tagliata a pezzi assieme allo stracchino e qualche foglia di rucola;
  • ho sfornato i cestini, fatto intiepidire e sformato delicatamente;
  • con l’aiuto di un sac à poche ho decorato i cestini con la mousse e spolverizzato con granelle di noci.

https://blog.cookaround.com/stefy2013/