Tramezzini con mousse di prosciutto crudo da Melissa

4 fette di pane per tramezzini

250 gr di prosciutto crudo
100 ml di panna fresca
80 gr di formaggio spalmabile
3-4 cucchiai di ricotta

Con il cutter tritare finemente il prosciutto crudo con ricotta e formaggio spalmabile.
Il composto deve risultare piuttosto compatto.
Aggiungere al composto la panna semimontata (non deve montare troppo se no diventa burro, ma deve rimanere lucida) mescolando dal basso verso l’alto.
Stendere il composto ottenuto su 2 fette di pane per tramezzini e ricoprire con le altre due fette.

TRAMEZZINI CON CREMA DI PROSCIUTTO CRUDO E FORMAGGIO

TRAMEZZINI CON CREMA DI PROSCIUTTO CRUDO E FORMAGGIO
Ingredienti per 4 persone:
– Prosciutto Crudo
– formaggio caprino
– erba cipollina

Per preparare questa ricetta di tramezzini mettete in un mixer il prosciutto crudo insieme con il formaggio caprino per trasformare il tutto in una crema soffice. Aggiungete l’olio a filo in modo che la salsa si monti per bene. Usatela per spalmare entrambe le fette di pane, aggiungete l’erba cipollina e chiudete.

Girelle al prosciutto e robiola con il pane per tramezzini per Gianluca

Girelle al prosciutto e robiola con il pane per tramezzini

INGREDIENTI
2 fette lunghe di pane per tramezzini senza crosta
70 g. di prosciutto cotto
50 g. di robiola
1 cucchiaio di latte
1 pizzico di sale
2 cucchiai di erba cipollina fresca

In una piccola terrina mettete il prosciutto cotto, la robiola, il latte e il pizzico di sale. In un mixer o con un frullatore ad immersione, frullate il tutto, in modo da ottenere una crema liscia.

Prendete le fette di pane per tramezzini e passatele con il mattarello, in modo da appiattirle.

Spalmate la crema su ciascuna fetta, distribuite sopra l’erba cipollina tritata finemente e richiudete il rotolo strettamente, come vedete in foto. Avvolgete ciascun rotolo con la pellicola trasparente e mettete in freezer per 30 minuti.

Trascorso il tempo, tagliate il rotolo a fette di ca. 1 cm, utilizzando un coltello affilato bagnato con un pochino di acqua. Appoggiate le Girelle al prosciutto e robiola sul vassoio da portata e conservate in frigo, fino a quando le servirete.

P.S. Al posto dell’erba cipollina potete utilizzare 15 g. di rucola, che andrà frullata insieme al prosciutto e alla robiola.

Author: Dulcisss in forno by Leyla

Ho l’età in cui le cose si osservano con più calma, ma con l’intento di continuare a crescere. Ho gli anni in cui si cominciano ad accarezzare i sogni con le dita e le illusioni diventano speranza. Ho gli anni in cui l’amore, a volte, è una folle vampata, ansiosa di consumarsi nel fuoco di una passione attesa. E altre volte, è un angolo di pace, come un tramonto sulla spiaggia. Quanti anni ho, io? Non ho bisogno di segnarli con un numero, perché i miei desideri avverati, le lacrime versate lungo il cammino al vedere le mie illusioni infrante valgono molto più di questo. Che importa se compio venti, quaranta o sessant’anni! Quel che importa è l’età che sento. Ho gli anni che mi servono per vivere libero e senza paure. Per continuare senza timore il mio cammino, perché porto con me l’esperienza acquisita e la forza dei miei sogni. Quanti anni ho, io? A chi importa! Ho gli anni che servono per abbandonare la paura e fare ciò che voglio e sento.

Da “QUANTI ANNI HO, IO?” di José Saramago

“Forse è solo un’illusione: si sta benissimo soli la maggior parte del tempo. Piace di tanto in tanto avere un oltre in cui versarvi e poi bervi se stessi: dato che dagli altri chiediamo ciò che abbiamo già noi. Mistero perché non ci basti scrutare e bere in noi e ci occorra riavere noi dagli altri”.
– Cesare Pavese, Diari

Catone, la vecchiaia

Ego minus habeo virium quam vestrum utervis, Laeli et Scipio. Ne vos quidem T.Ponti centurionis vires habetis; num idcirco est ille praestantior? Cursus est certus aetatis suaque cuique parti aetatis tempestivitas est data, ut et infirmitas puerorum et ferocitas iuvenum et gravitas iam constatis aetatis et senectutis maturitas naturale quiddam habeat, quod suo tempore percipi debeat. Non sunt in senectute vires, ne postulantur quidem vires a senectute. Potest autem exercitatio et temperantia etiam in senectute conservare aliquid pristini roboris. Ut petulantia, ut libido magis est adulescentium quam senum, nec tamen omnium adulescentium, sed non proborum, sic senilis stultitia, quae deliratio appellari solet, senum levium est, non omnium. Habet senectus praesertim honorata tantam auctoritatem ut pluris sit quam omnes adulescentiae vires.

Io ho meno forze dell’uno e dell’altro fra voi due, Lelio e Scipione. Neppure voi avete le forze del centurione T. Ponzio; ma forse, perciò, egli vale di più? La vita ha un corso determinato, la natura segue una via unica e questa è semplice; ogni fase dell’esistenza ha ricevuto una fisionomia tale che la fragilità dei bambini, la spavalderia dei giovani, la serietà dell’età adulta e la maturità della vecchiaia corrispondono a una predisposizione naturale da cogliersi a tempo opportuno. Non ci sono forze in vecchiaia: ma dalla vecchiaia non si richiede neppure la forza. L’esercizio e la temperanza però possono anche in vecchiaia conservare qualche cosa del primitivo vigore. Come la sfacciataggine, la passione sfrenata sono più dei giovani che dei vecchi, e nondimeno non di tutti i giovani ma di quelli immorali, così la stoltezza senile, che viene di solito detta delirio, è propria dei vecchi dissennati. In particolare una vecchiaia onorata ha ha una autorevolezza così grande che vale di più di tutte le forze della giovinezza.

Crema pasticcera senza uova

Crema pasticcera senza uova

Ingredienti

500 gr di latte intero
3 cucchiai di farina ( o fecola, maizena )
4 cucchiai di zucchero
vanillina
buccia di un limone grattugiata

Preparazione

Mescolare in un pentolino farina, zucchero, vanillina e versate il latte a filo in modo da amalgamare bene il tutto e formare una cremina, aggiungete la buccia del limone grattugiata e continuate a mescolare.

Mettere sul fuoco a fiamma bassa e mescolate fino a che la crema si sia addensata.