Wislawa Szymborska – Qualche parola sull’anima

L’anima la si ha ogni tanto,
nessuno la ha di continuo, per sempre.
Giorno dopo giorno,
anno dopo anno,
possono passare senza di lei.
A volte nidifica un po’ piu’ a lungo,
sole in estasi e paura dell’infanzia,
a volte solo nello stupore dell’essere vecchi.
Di rado ci da una mano in occupazioni faticose,
come spostare mobili, portare valige
o percorrere le strade con scarpe strette,
quando si compilano moduli,
si trita la carne,
di regola ha il suo giorno libero.
Su mille nostre conversazioni
partecipa ad una,
ed anche a questo non necessariamente,
poiche’ preferisce il silenzio,
quando il corpo comincia a dolerci e dolerci,
smonta di turno, alla chetichella,
e’ schifettosa,
non le piace vederci nella folla,
il nostro lottare per un vantaggio qualunque
e lo strepito degli affari, la disgusta,
gioia e tristezza
non sono per lei due sentimenti diversi,
e’ presente accanto a noi
solo quando essi sono uniti.,
Possiamo contare su di lei
quando non siamo sicuri di niente
e curiosi di tutto,
tra gli oggetti materiali
le piacciono gli orologi a pendolo
e gli specchi, che lavorano con zelo
anche quando nessuno guarda.
Non dice da dove viene
e quando sparira’ di nuovo,
ma aspetta chiaramente simili domande.
Si direbbe che
cosi’ come lei a noi,
anche noi siamo necessari a lei,
per qualcosa

Wislawa Szymborska – Qualche parola sull’anima

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Torta di polenta, prosciutto e formaggio Ingredienti per 8 persone: 1 confezione di Polenta Rapida Gialla 150 gr di prosciutto cotto a fette* 150 gr di scamorza affumicata 15 gr di parmigiano grattugiato sale, burro q.b. Preparazione: Preparate la polenta: ponete sul fuoco una casseruola con un litro e mezzo d’acqua. Salate e, appena spicca il bollore, versate a pioggia la farina di mais mescolando bene. Mescolate con un cucchiaio mantenendo l’ebollizione e cuocendo per 8 minuti. Distribuite più della metà della polenta in uno stampo unto, allargatela con il dorso di un cucchiaio unto ottenendo un leggero bordo, poi distribuite le fette di formaggio e quelle di prosciutto cotto. Versate il resto della polenta e livellatela coprendo la farcia. Completate con il parmigiano grattugiato e qualche fiocchetto di burro. Ponete in forno a 200° per 15 minuti circa, fino a doratura.

Torta di polenta, prosciutto e formaggio Ingredienti per 8 persone: 1 confezione di Polenta  Rapida Gialla 150 gr di prosciutto cotto a fette* 150 gr di scamorza affumicata 15 gr di parmigiano grattugiato sale, burro q.b. Preparazione: Preparate la polenta: ponete sul fuoco una casseruola con un litro e mezzo d’acqua. Salate e, appena spicca il bollore, versate a pioggia la farina di mais mescolando bene. Mescolate con un cucchiaio mantenendo l’ebollizione e cuocendo per 8 minuti. Distribuite più della metà della polenta in uno stampo unto, allargatela con il dorso di un cucchiaio unto ottenendo un leggero bordo, poi distribuite le fette di formaggio e quelle di prosciutto cotto. Versate il resto della polenta e livellatela coprendo la farcia. Completate con il parmigiano grattugiato e qualche fiocchetto di burro. Ponete in forno a 200° per 15 minuti circa, fino a doratura.

Rosa nel pomeriggio, Jenny Joseph, 1963

Quand je serai vieille, je m’habillerai de mauve
Je mettrai un chapeau rouge qui jure avec ma robe
Je dépenserai ma pension en cognac et en gants de dentelle
En sandales de satin et je dirai que
Nous n’avons pas les moyens d’acheter du beurre

Je m’assoirai sur le trottoir quand je serai fatiguée
Je tirerai les sonnettes d’alarme
Je ferai courir ma canne sur les barreaux des clôtures
Je rattraperai le temps perdu quand j’étais jeune et sérieuse

Je sortirai en pantoufles sous la pluie
Je cueillerai des fleurs dans les jardins des autres
J’apprendrai à cracher très loin
Mais peut-être devrais-je m’exercer un peu avant
Afin que mes amis ne soient pas surpris et choqués
Quand tout à coup je serai vieille
Et que je m’habillerai de mauve

Rose in the afternoon, Jenny Joseph, 1963

 

 

 

 

Quando sarò vecchia, mi vestiro ‘ di malva
Metterò un cappello rosso che giura con il mio vestito
Spenderò la mia pensione di cognac e guanti di pizzo
In sandali di raso e dirò che
Non abbiamo i mezzi per comprare il burro

Mi figo sul marciapiede quando sarò stanca
Sparerò ai campanelli d’allarme
Farò correre il mio bastone sulle sbarre delle recinzioni
Recuperero ‘ il tempo perso quando ero giovane e serio

Uscirò in ciabatte sotto la pioggia
Io fiori nei giardini degli altri
Imparerò a sputare molto lontano
Ma forse dovrei fare un po ‘ di pratica prima
Affinché i miei amici non siano sorpresi e scioccati
Quando all’improvviso sarò vecchia
E che mi vestirò di malva

Rosa nel pomeriggio, Jenny Joseph, 1963

Minestrone con Crema di Crescenza ed Erba Cipollina

320 gr di  

210 ml di acqua 
55 di crescenza 
1 cucchiaino di senape 
5-6 fili di erba cipollina 

Preparazione

  1. Cuocere il Minestrone  secondo le indicazioni riportate in confezione con 210 ml di acqua bollente
  2. A parte mescolare la crescenza insieme alla senape e all’erba cipollina tritata
  3. Servire il minestrone assieme a una quenelle di crema al formaggio

Suggerimenti dello Chef

Del peperoncino fresco spolverato sul piatto creerà il contrasto perfetto con il gusto fresco della quenelle di formaggio