Vogliamo essere amati.
In mancanza di ciò, ammirati
in mancanza di ciò, temuti
In mancanza di ciò, odiati e disprezzati.
Vogliamo suscitare negli altri una qualche sorta di emozione.
L’anima trema davanti al vuoto
e ha bisogno di un contatto a ogni costo.

(Hjalmar Soderberg)

gateau di patate PER ANNAMARIA

foglie di salvia qb
burro qb
4 patate lesse

100 gr di stracchino
100 gr di scamorza affumicata

parmigiano qb
noce moscata qb
sale qb

Procedimento

Versare all’interno di un pentolino il burro e la salvia. Accendere la fiamma e fare sciogliere su fuoco dolce. Imburrare una teglia, lessare le patate e schiacciarne un paio, con la forchetta, sul fondo della stessa, quindi regolare di sale e pepe e coprire con i formaggi tagliati a dadini. Adesso prendere altre due patate e schiacciarle sopra i formaggi, quindi versare sopra il burro sciolto precedentemente. Spolverare la superficie con abbondante parmigiano grattugiato e noce moscata secondo i gusti e cuocere in forno caldo a 180°C per circa 20 minuti.

E dopotutto ci sono tante consolazioni! C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno, in cui fluttuano sempre nuvole imperfette. E la brezza lieve … E alla fine, arrivano sempre i ricordi con le loro nostalgie e la loro speranza, e un sorriso di magia alla finestra del mondo, quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo.

E dopotutto ci sono tante consolazioni! C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno, in cui fluttuano sempre nuvole imperfette.
E la brezza lieve…
E, alla fine, arrivano sempre i ricordi, con le loro nostalgie e la loro speranza, e un sorriso di magia alla finestra del mondo, quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo.”
Fernando Pessoa – Il libro dell’inquietudine