La poesia ci aiuta se ci accostiamo a lei con parsimonia, se ce ne lasciamo permeare

La poesia ci aiuta se ci accostiamo a lei con parsimonia, se ce ne lasciamo permeare
senza lasciarci sopraffare, se non cerchiamo in essa solo dei sostituti al nostro essere, credo.
Ci riempie la vita emotiva ma non dovrebbe svuotarci la vita reale. E' bella se è in noi, ma un noi esistente.
Altrimenti ci crea dei personaggi che poi ci risultano scomodi.
La produzione artistica degli altri ci aiuta a trovare parole ma non deve toglierci la parola.
E poi…non si accettano compiti "copiati", esattamente come a scuola. Giusto?
Come dicono i maestri a scuola "Dillo con parole tue"! Lo scolaro balbetta qualcosa ma prima o poi si sente più libero di esprimersi.
Per te ha parlato tua madre, ha parlato tuo marito, ora non permettere siano i poeti a parlare per te.
Ribellati, con affetto e gratitudine, ma ribellati. Trova o ritrova la parola. E' questa la tua scommessa e la tua possibilità. La tua rivincita e il tuo riscatto.
Non toglierà nulla a tua madre, a tuo marito, a Pessoa…potrà solo aggiungere ai tuoi cari quello che ognuno ti ha lasciato, nelle tue parole troverai anche la loro traccia, ma sarà un dire rinnovato. E più poetico.
Con affetto e stima
Roberta

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