Monthly Archives: maggio 2018

Crescendo impari E crescendo impari che la felicità non e’ quella delle grandi cose. Non e’ quella che si insegue a vent’anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi… La felicità non e’ quella che affanosamente si insegue credendo che l’amore sia tutto o niente… non e’ quella delle emozioni forti che [Continue]

  Da “” Le grandi angosce dell’animo sono sempre dei cataclismi. Quando si verificano il sole s’inganna e le stelle si turbano. Per ogni anima sensibile arriva sempre il giorno in cui il Destino dipinge un’apocalisse di angoscia: come se i cieli e l’universo si rovesciassero sul nostro sconforto. Sentirsi superiore e vedersi trattato dal Destino come [Continue]

Ciò che sento non è traducibile. Io mi esprimo meglio con il silenzio. Clarice Lispector

Annamaria Deolo Falletta Posted on 20 maggio, 2016 in Blog, pensieri Annamaria Deolo,,,, Falletta http://www.cuciniamoinfretta.it/ [Ciò che sento non è traducibile. Io mi esprimo meglio con il silenzio. Clarice Lispector] *rispondere, con le parole degli altri, a domande inespresse* Mai mi fu dato di vedere un animale in cordoglio di sé. Un uccelletto cadrà morto di gelo giù [Continue]

Annamaria Deolo . Non si guarisce mai da ciò che ci manca, ci si adatta, ci si racconta altre verità. Posted on 13 aprile, 2016 in Blog, pensieri « Quello che c’è in me è soprattutto stanchezza non di questo o di quello e neppure di tutto o di niente: stanchezza semplicemente, in sé, stanchezza. La sottigliezza delle [Continue]

Pane guttiau e frattau Due ricette sarde famosissime a base di pane carasau. “Guttiau” vuol dire gocciolato in dialetto. In questa ricetta semplicissima, infatti, il pane carasau viene semplicemente condito con olio e sale. Uno snack leggero e saporito. Il pane frattau, invece, è certamente un piatto più completo. Il pane diventa una base per un [Continue]

La distrazione. La massima invenzione dell’essere umano per continuare a tirare avanti. Per fingere di essere quello che non siamo. Adatti al mondo.   Paolo Sorrentino Cit. da Hanno tutti ragione

Buzzati.  Nell’interno del Tibesti una guida indigena mi domandò se per caso volevo vedere le mura della città di Anagoor, lui mi avrebbe accompagnato. Guardai la carta ma la città di Anagoor non c’era. Neppure sulle guide turistiche, che sono così ricche di particolari, vi si faceva cenno. Io dissi: «Che città è questa che [Continue]

Non avvicinarti alla mia tomba piangendo. Non ci sono. Non dormo lì. Io sono come mille venti che soffiano. Io sono come un diamante nella neve, splendente. Io sono la luce del sole sul grano dorato. Io sono la pioggia gentile attesa in autunno. Quando ti svegli la mattina tranquilla, sono il canto di uno [Continue]