Monthly Archives: ottobre 2018

“Ho sfornato per te il pane affinché sapessi di essere a casa. Da dove eri giunto allora dal paese delle magnolie, dalle steppe sotto i cedri, ora sei qui al riparo dei pini del nord. Ho sfornato per te il pane dal grano di questa terra affinché sapessi di essere a casa.” Eine Joutsijoki

Prenditi tempo

  Prenditi tempo per pensare, perché questa è la vera forza dell’uomo. Prenditi tempo per leggere, perché questa è la vera base della saggezza. Prenditi tempo per pregare, perché questo è il maggior potere sulla terra. Prenditi tempo per ridere, perché il riso è la musica dell’anima. Prenditi tempo per perdonare, perché il giorno è [Continue]

Ingredienti 300 gr lenticchie piccole, 200 g di prosciutto crudo, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale, pepe . Apri il barattolo scola le lenticchie e sciacquale sotto l’acqua corrente. Lasciale sgocciolare . Devono essere molto asciutte prima di servirle (magari scolale dentro un colino mescolandole spesso). condisci le lenticchie in una ciotola con un po’ di sale, il pepe e 3 cucchiaiate di olio extravergine d’oliva. Mischia tutto bene e lascia insaporire. Al momento di servire, disponi in ogni piatto qualche fettina di prosciutto crudo e sistema al centro le lenticchie condite. Completa con la cipolla rossa affettata molto fine.

Al mio ritorno a casa, mia madre, mi propose di bere, contrariamente alla mia abitudine, una tazza di tè. Dapprima rifiutai,poi,non so perché, cambiai idea. Mandò a prendere di quei dolci corti e paffuti che si chiamano Petites Madeleines e che sembrano modellati dentro la valva scanalata di una ” capasanta”. E ,subito, meccanicamente, oppresso dalla giornata uggiosa e dalla prospettiva di un domani malinconico, mi portai alle labbra un cucchiaino di tè nel quale avevo lasciato che si ammorbidisse un pezzetto di madeleine . Ma nello stesso istante in cui il liquido al quale erano mischiate le briciole del dolce raggiunse il mio palato, io trasalii, attratto da qualcosa di straordinario che accadeva dentro di me. Una deliziosa voluttà mi aveva invaso, isolata, staccata da qualsiasi nozione della sua cosa. Di colpo mi aveva reso indifferenti le vicissitudini della vita ,inoffensivi i suoi disastri, illusoria la sua brevità, agendo nello stesso modo dell’ amore, colmandomi di un’ essenza preziosa: o meglio, quell’ essenza non era dentro di me, io ero quell’ essenza. Avevo smesso di sentirmi mediocre, contingente mortale.

Torta di ricotta con marmellata

  https://grembiuledacucina.wordpress.com/   ingredienti: 150 g di fette biscottate 75 g di burro 200 g di ricotta 100 g di panna due cucchiai di zucchero due uova un bicchierino di limoncello la buccia grattugiata di un limone un vasetto di marmellata a basso contenuto di zucchero frutta fresca oppure zucchero a velo per decorare Preparate [Continue]