Category: pensieri

L’antefatto

Si mangia per sopravvivere, non per divertirsi, diceva Posted on 10 agosto, 2016 in Blog L’antefatto Qualche volta mia madre cucinava le polpette, ne faceva tantissime “così non ci si pensa più”. Il primo giorno era una festa, il secondo una routine, il terzo una noia, il quarto uno schifo. “Si mangia per sopravvivere, non [Continue]

“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”.

Cesare Pavese, La luna e i falò, Einaudi, 2000 “Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”. “… soltanto quando gli raccontai [Continue]

Perché “il segreto non è prendersi cura delle farfalle, ma prendersi cura del giardino, affinché le farfalle vengano da te.” (Mario Quintana)

1) Bisogna essere molto forti per amare la solitudine. (Pier Paolo Pasolini) 2) Sarei forse più sola senza la mia solitudine. (Emily Dickinson) 3) La solitudine non è mica una follia, è indispensabile per star bene in compagnia. (Giorgio Gaber) 4) E se tu sarai solo, tu sarai tutto tuo. (Leonardo da Vinci) 5) Chi [Continue]

“Appunto perciò la nobiltà in senso storico è infinitamente più di quel che si pensa nei periodi tardi di una vita comoda: non è una somma di titoli, di diritti e di cerimonie, ma un possesso interno difficile a conseguire e difficile a mantenere che, una volta che lo si comprende, appare già degno del sacrificio di una vita. Una stirpe antica non significa soltanto una serie di antenati, perché tutti hanno degli antenati, bensì di progenitori che vissero all’altezza della storia durante generazioni e generazioni e che non solo ebbero un destino, ma furono anche destino: progenitori, nel sangue dei quali la forma, attraverso esperienze centenarie e un’adeguata disciplina, è divenuta perfetta.” Oswald Spengler, Il Tramonto dell’Occidente.

Lo spaccapietre giapponese Ai piedi della grande montagna vicina al villaggio, Yamatsumi martellava con forza la roccia. Ma la fatica era tanta e il sole picchiava impietoso. Poco più a valle scorreva il viavai della gente e passavano i palanchini con i notabili del paese sotto una tenda di seta rossa. Yamatsumi nel vederli alzava [Continue]

Signore, Tu sai meglio di me che gli anni per me stanno passando e un giorno sarò vecchia. Impediscimi di cadere nella dannosa abitudine di pensare che io debba dire il mio parere su ogni argomento e ad ogni occasione. Liberami dalla smania di voler regolare gli affari di ognuno. Fa’ che sia riflessiva ma non malinconica: utile ma non autoritaria. Con l’immensa saggezza che ho a disposizione, sembrerebbe un peccato non usarla tutta, ma Tu sai, Signore, che io vorrei qualche amico, alla fine.Libera la mia mente dal raccontare infiniti dettagli; dammi le ali per arrivare al punto. Cuci le mie labbra sulle mie sofferenze ed i miei mali. Stanno aumentando, e la piacevolezza nel raccontarli è sempre più dolce col passare degli anni. Non oso chiedere la grazia necessaria di godere dei racconti delle sofferenze altrui, ma aiutami a sopportarli con pazienza. Non oso chiedere una memoria migliore, ma una maggiore umiltà e una minore presunzione quando la mia memoria sembra scontrarsi con i ricordi altrui. Insegnami la stupenda lezione che occasionalmente io possa sbagliarmi. Mantienimi ragionevolmente dolce; Io non voglio essere una Santa – con alcuni di loro è difficile vivere – ma una vecchia acida è una delle opere più ingegnose del demonio. Dammi la capacità di vedere cose buone in luoghi insospettati, e talenti in persone insospettate. E dammi, O Signore, la grazia di dirglielo.

Signore, Tu sai meglio di me che gli anni per me stanno passando e un giorno sarò vecchia. Impediscimi di cadere nella dannosa abitudine di pensare che io debba dire il mio parere su ogni argomento e ad ogni occasione. Liberami dalla smania di voler regolare gli affari di ognuno. Fa’ che sia riflessiva ma [Continue]