Categoria: pensieri

Annamaria Deolo Falletta è con Annamaria Deolo “Sbaglia chi pensa che gli uccelli siano liberi perché possono volare. Se non avessero un posto su cui atterrare, se non ci fosse un ramo su cui posarsi per riposare, essi maledirebbero le loro ali. La vera libertà consiste nell’aver un luogo in cui far ritorno…”

Je promets

Stringimi la mano e non lasciarla andare mai…Anche se queste mie dita tremanti non rechi nè filo rosso del destino nè anelli che promotteno amore eterno. Lei non ha bisogno di molto. Vuole molto poco. Parole gentili. Aria fresca. Acqua pulita. Un giardino. Baci. Libri da leggere. Ripararsi fra quelle braccia. Farlo ridere. Farlo sentire [Continue]

Vorrei che tu per una volta te ne fregassi. Che imparassi a dire di no, come sanno dirlo gli altri. Senza per questo sentirti in colpa. Vorrei che non pensassi di essere sempre meno di chi ti sta intorno. Che non ti domandassi ogni volta: «Dove ho sbagliato?». Vorrei che ti rendessi conto che la gente smette di chiedersi il perché di un errore già un minuto dopo che l’errore è avvenuto. Perché a nessuno importa di trovare un senso agli sbagli, mentre tu lo pretendi. Tu in assenza di senso ti senti mancare. Vorrei che imparassi a difendere i tuoi sogni dal cinismo del mondo, senza per questo sentirti stupida. Che comprendessi che non sempre è giusto preoccuparsi degli altri, se gli altri sono gli stessi che non si preoccupano di te e poi tu sei costretta a raccoglierti l’anima fatta a pezzetti. Vorrei che capissi che sono i sogni che fai a renderti unica. Più quelli che fai ad occhi aperti che ad occhi chiusi. Vorrei che non ti sentissi mai poco bella per l’amore. E neanche poco romantica. O troppo vecchia. O troppo grassa. O semplicemente sbagliata. Vorrei che sapessi che l’amore è un diritto di tutti e che nessuno dovrebbe accettare di vivere senza. Neanche tu. Vorrei che fossi cosciente della grandezza del tuo cuore e che non ne dubitassi soltanto perché un uomo non lo ha apprezzato. Vorrei che credessi sempre nella potenza di un bacio, anche se qualche bacio non è stato sincero. Vorrei questo. Che tu amassi. Che ricominciassi. A qualunque costo e contro qualunque pregiudizio o cattiveria che comunque riceverai.

  · Non è facile invecchiare con garbo. Bisogna accertarsi della nuova carne, di nuova pelle, di nuovi solchi, di nuovi nei. Bisogna lasciarla andare via, la giovinezza, senza mortificarla in una nuova età che non le appartiene, occorre far la pace con il respiro più corto, con la lentezza della rimessa in sesto dopo [Continue]

“Nei periodi difficili, vai a vanti a piccoli passi. Fai ciò che devi fare, ma poco alla volta. Non pensare al futuro, nemmeno a quello che potrebbe accadere domani. Lava i piatti. Togli la polvere. Scrivi una lettera. Fai una minestra. Vedi? Stai andando avanti passo dopo passo. Fai un passo e fermati. Riposati. Fatti i complimenti. Fai un altro passo. Poi un altro. Non te ne accorgerai, ma i tuoi passi diventeranno sempre più grandi. E verrà il tempo in cui potrai pensare al futuro senza piangere.”

da La stanza delle chiavi antiche di Elena Mikhalkova