Category: poesie

“Poesie antirughe”

Consigli a me stessa quando piove Dormi in silenzio Non far rumore quando non ci sei Coltivati ma non covare pietre i mattoni servono per costruire ponti i giorni per tessere il mattino per ricominciare la carne è pesante per ancorare all’amore Piangi, lasciati piovere, lasciati stare Riposati, lasciati vegliare Brinda, ci sono notti da [Continue]

Ti auguro la gioia di avere sempre qualcuno con cui dividere ogni cosa… Ti auguro di avere dei bei ricordi cui ritornare col pensiero nei brutti momenti… Ti auguro una tra le migliori piccole gioie quotidiane: aprire un libro che ricordi bene, lasciarne le pagine, leggere le prime parole famigliari… Ti auguro la primavera e [Continue]

Guarda questa scatola vuota che io chiudo con un piccolo coperchio. Se provo ad agitarla tutto è silenzio. Se vado ad aprirla, non trovo nulla. Meno male, è proprio così? Torno a chiuderla con il piccolo coperchio, e la scuoto, ancora silenzio, torno a aprirla. Meno male è proprio così. È così si Pianofortesvela il [Continue]

Ma strada, ancora strada

    EUGENIO MONTALE A GALLA Chiari mattini, quando l’azzurro è inganno che non illude, crescere immenso di vita, fiumana che non ha ripe né sfocio e va per sempre, e sta – infinitamente. Sono allora i rumori delle strade l’incrinatura nel vetro o la pietra che cade nello specchio del lago e lo corrùga. [Continue]

“La mia maschera è pronta. Comincia la giornata. Passano i giorni, gli anni. -sorriso perenne- sguardo sempreverde. Il sole della mia espressione scalda coloro che mi stanno intorno. I conti tornano, la vita avanza. Va bene così. Rientro in casa, passo oltre le stanze dotate di specchio. Il sipario è calato, sono sola. Poso la [Continue]

Le candele – Costantinos Kavafis       Stanno i giorni futuri innanzi a noi come una fila di candele accese, dorate, calde e vivide. Restano indietro i giorni del passato, penosa riga di candele spente: le più vicine danno fumo ancora, fredde, disfatte, e storte. Non le voglio vedere: m’accora il loro aspetto, la [Continue]

E se non puoi la vita che desideri cerca almeno questo per quanto sta in te: non sciuparla nel troppo commercio con la gente con troppe parole in un viavai frenetico. Non sciuparla portandola in giro in balìa del quotidiano gioco balordo degli incontri e degli inviti, fino a farne una stucchevole estranea Konstantinos Kavafis

Vigilia di restare

Juan Vicente Piqueras Vigilia di restare Tutto è pronto: la valigia, le camicie, le mappe, la vana speranza. Tolgo la polvere dalle palpebre. Ho messo all’occhiello la rosa dei venti. Tutto è a posto: il mare, l’aria, l’atlante. Mi manca solo il quando, il dove, un diario di bordo, carte delle maree, venti a favore, [Continue]

Wisława Szymborska

Non ce l’ho con la primavera perché è tornata. Non la incolpo perché adempie come ogni anno ai suoi doveri. Capisco che la mia tristezza non fermerà il verde. Il filo d’erba, se oscilla, è solo al vento. Non mi fa soffrire che gli isolotti di ontani sulle acque abbiano di nuovo con che stormire. [Continue]

Mi disarma la disattenzione la noncuranza con cui le persone mi calpestano il cuore, mi disarma la poca voglia che hanno gli altri di me quando io invece ho voglia di loro. Mi disarma e mi spaventa come le mie debolezze e la mia fiducia vengano usate per farmi male, magari per ridere, per fare [Continue]