Category: poesie

Tienimi per mano

Tienimi per mano al tramonto, quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle… Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto… Tienimi per mano… portami dove il tempo non esiste… Tienila stretta nel difficile vivere. Tienimi per mano… nei giorni in cui mi sento disorientato… [Continue]

И сердце то уже не отзовется Н. П. И сердце то уже не отзовется На голос мой, ликуя и скорбя. Все кончено… И песнь моя несется В пустую ночь, где больше нет тебя.

  E quel cuore più non risponderà A N.P. E quel cuore più non riponderà Alla mia voce, esultante e afflitto. Tutto è finito… E il mio canto risuona Nella notte vuota, ove più tu non sei.

“Non ho smesso di pensarti, vorrei tanto dirtelo. Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare, che mi manchi  e che ti penso. Ma non ti cerco. Non ti scrivo neppure ciao. Non so come stai. E mi manca saperlo”. “Hai progetti? Hai sorriso oggi? Cos’hai sognato? Esci? Dove vai? Hai dei sogni? Hai mangiato?”. “Mi piacerebbe [Continue]

Lang Leav Volersi bene Una volta mentre correvo, via da tutto ciò che mi perseguitava; stavo per arrendermi alle tenebre – a un insopportabile dolore. Cercavo quell’unica cosa, che avrebbe liberato la mia anima triste. Col tempo la trovai per caso, una pace e una quiete interiore; e ora sto iniziando a vedere e a [Continue]

Non pensare mai di aver sprecato la tua vita. Non potrai mai sapere le vite che hai toccato, le porte che hai aperto, il conforto che hai donato. Una gentilezza fatta soprappensiero. Una parola, un sorriso possono aver cambiato per sempre una vita. Il bene non va mai perduto. (Charlotte Gray) Da Antonietta Nocerino.

Un giorno, all’improvviso mentre ti starai pettinando, in silenzio o mentre ti infilerai una calza ti verrà in mente un mio gesto e ti ritroverai a sorridere pensandomi. Un giorno, all’improvviso pedalando veloce sotto le prime gocce di una calda pioggia di settembre sentirai un odore arrivarti al naso e risvegliare un ricordo di mestoli [Continue]

L FUTURO E so molto bene che non ci sarai. Non ci sarai nella strada, non nel murmure che sgorga di notte dai pali che la illuminano, neppure nel gesto di scegliere il menù, o nel sorriso che alleggerisce il “tutto completo” delle sotterranee, nei libri prestati e negli arrivederci a domani. Nei miei sogni [Continue]

Le golose Io sono innamorato di tutte le signore che mangiano le paste nelle confetterie. Signore e signorine – le dita senza guanto – scelgon la pasta. Quanto ritornano bambine! […] C’è quella che s’informa pensosa della scelta; quella che toglie svelta, né cura tinta e forma. L’una, pur mentre inghiotte, già pensa al dopo, [Continue]

“So che stai leggendo questa poesia tardi, prima di lasciare il tuo ufficio con l’unico lampione giallo e una finestra che rabbuia nella spossatezza di un edificio dissolto nella quiete quando l’ora di punta è da molto passata. So che stai leggendo questa poesia in piedi, in una libreria lontano dall’oceano in un giorno grigio [Continue]

NATALE di Giuseppe Ungaretti 1916 Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade Ho tanta stanchezza sulle spalle Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare