Category: poesie

GIUSTI

di Jorge Luis Borges Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire. Chi è contento che sulla terra esista la musica. Chi scopre con piacere una etimologia. Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi. Il ceramista che intuisce un colore e una forma. Il tipografo che compone [Continue]

Non pensare mai di aver sprecato la tua vita. Non potrai mai sapere le vite che hai toccato, le porte che hai aperto, il conforto che hai donato. Una gentilezza fatta soprappensiero. Una parola, un sorriso possono aver cambiato per sempre una vita. Il bene non va mai perduto.

Non pensare mai di aver sprecato la tua vita. Non potrai mai sapere le vite che hai toccato, le porte che hai aperto, il conforto che hai donato. Una gentilezza fatta soprappensiero. Una parola, un sorriso possono aver cambiato per sempre una vita. Il bene non va mai perduto. (Charlotte Gray)  

La donna mancina

Lei saliva con altri da una stazione del metro mangiava con altri a una tavola calda aspettava con altri in una lavanderia ma una volta l’ho vista da sola davanti a un giornale murale Usciva con altri da un grattacielo d’uffici si pigiava con altri ad una bancarella era seduta con altri presso un campo-giochi [Continue]

Oggi lutto nazionale Il trambusto in una casa e’ l’attivita’ piu’ solenne che si svolga sulla terra il mattino che segue la morte – Si spazzano i cocci del cuore con cura si ripone l’ amore che non vorremmo piu’ usare fino all’ eternita’. (E. D.)

Gratitudine

“Gratitudine” di Jan Twardowski. C’è una gratitudine che avresti voglia di ringraziare ma ti blocchi come un tonto perché non vedi chi eppure non sei solo quando piangi di nascosto è con te l’Invisibile che cade come una castagna c’è una gratitudine che avresti voglia di baciare occhi capelli mani invisibili l’aria la pioggia che [Continue]

Wislawa Szymborska – Qualche parola sull’anima

L’anima la si ha ogni tanto, nessuno la ha di continuo, per sempre. Giorno dopo giorno, anno dopo anno, possono passare senza di lei. A volte nidifica un po’ piu’ a lungo, sole in estasi e paura dell’infanzia, a volte solo nello stupore dell’essere vecchi. Di rado ci da una mano in occupazioni faticose, come [Continue]

Valigie

Valigie – Marino Moretti   Voglio cantare tutte l’ore grigie in questa solitudine pensosa mentre raduno ogni mia vecchia cosa a riempir le mie vecchie valigie. Oh le valigie, le compagne buone dei poveri viaggi in terza classe vecchie, sfiancate, fatte con qualche asse sottile e con la tela e col cartone. Le camicie van [Continue]