Category: poesie

Quando giungerò alla vecchiaia – se ci giungerò – mi guarderò allo specchio e conterò le rughe delicata orografia nella mia pelle distesa. Quando potrò contare i segni che han lasciato le lacrime e le ansie – e il mio corpo risponderà con lentezza ai miei desideri, quando vedrò la mia vita scorrere in vene [Continue]

Sfida alla vecchiaia – Gioconda Belli

Sfida alla vecchiaia         Quando giungerò alla vecchiaia – se ci giungerò – mi guarderò allo specchio e conterò le rughe delicata orografia nella mia pelle distesa. Quando potrò contare i segni che han lasciato le lacrime e le ansie – e il mio corpo risponderà con lentezza ai miei desideri, quando [Continue]

VERSO BISANZIO I. Quello non è un paese per vecchi. I giovani L’uno nelle braccia dell’altro, gli uccelli sugli alberi – Quelle generazioni mortali – intenti al loro canto, Le cascate ricche di salmoni, i mari gremiti di sgombri, Pesce, carne, o volatile, per tutta l’estate non fanno che esaltare Tutto ciò che è generato, [Continue]

Amo tutto ciò che è stato, tutto quello che non è più, il dolore che ormai non mi duole, l’antica ed erronea fede, l’ieri che ha lasciato dolore, quello che ha lasciato allegria solo perché è stato, ed è volato e oggi è già un altro giorno. Fernando Pessoa, da Una sola moltitudine.

Ti manderò un bacio con il vento e so che lo sentirai, ti volterai senza vedermi ma io sarò li Siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni Vorrei essere una nuvola bianca in un cielo infinito per seguirti ovunque e amarti ogni istante Se sei un sogno non svegliarmi Vorrei vivere [Continue]

Strinsi le mani sotto la scura veletta

√√√ Anna Achmatova Strinsi le mani sotto la scura veletta Strinsi le mani sotto la scura veletta… “perché sei pallida quest’oggi?” – Perché di acerba tristezza L’ho ubriacato sino a stordirlo. Come dimenticare? Egli uscì barcollando, con le labbra contratte dalla pena Io corsi giù senza sfiorare la ringhiera, corsi dietro a lui sino al [Continue]

Se devo vivere senza di te,

Se devo vivere senza di te, che sia duro e cruento, la minestra fredda, le scarpe rotte, o che a metà dell’opulenza si alzi il secco ramo della tosse, che latra il tuo nome deformato, le vocali di spuma, e nelle dita mi si incollino le lenzuola, e niente mi dia pace. Non imparerò per [Continue]

Julio Cortazar Il Futuro da Le ragioni della collera, E so molto bene che non ci sarai. Non ci sarai nella strada, non nel mormorio che sgorga di notte dai pali che la illuminano, neppure nel gesto di scegliere il menù, o nel sorriso che alleggerisce il “tutto completo” delle sotterranee, nei libri prestati e [Continue]

“SE AVRAI PAURA” “Avrai paura, spesso. Quando vedrai il mare capirai che le onde non si infrangono senza un motivo. Avrai paura, lo so. Quando sentirai che qualcosa non va, affidati al caso, avrà cura di te. Se avrai paura di essere sola guarda il sole, non riuscirai a sostenere il suo sguardo, capirai che [Continue]

Di tutto restano tre cose: la certezza che stiamo sempre iniziando, la certezza che abbiamo bisogno di continuare, la certezza che saremo interrotti prima di finire. Pertanto, dobbiamo fare: dell’interruzione, un nuovo cammino, della caduta, un passo di danza, della paura, una scala, del sogno, un ponte, del bisogno, un incontro. Fernando Pessoa